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Coccole Letterarie: Cosa leggere ad Ottobre

Se Settembre è stato il mese da dedicare al cambiamento, ai buoni propositi, soprattutto per se stessi, Ottobre per noi è decisamente il mese da dedicare alla lettura, profonda o leggera che sia, gli scaffali delle librerie tornano ad essere super colorati dalle copertine di tantissimi nuovi libri e quindi, se i piccoli tornano tra i banchi di scuola, noi torniamo a leggere!

Trovare un momento da dedicare alla lettura sappiamo che diventa sempre più difficile ma sarà forse questo uno degli obiettivi da riuscire a realizzare in questo mese con le prime giornate dai colori grigi e dalle temperature un po’ più fresche?

Ammettiamolo, indipendentemente dal genere, quando leggiamo un libro, è come se aprissimo la porta di un nuovo mondo, con nuovi usi e costumi, come fossimo protagonisti di una storia che non è la nostra ma che allo stesso tempo non viviamo più da spettatori ma da protagonisti.

I libri hanno un potere immenso, riescono ad oltrepassare schemi mentali che magari non abbiamo mai riconosciuto ad alta voce nemmeno a noi stessi.

Ve ne suggeriamo alcuni che siamo sicuri riusciranno a farvi leggere l’ultima pagina con un pizzico di sicurezza in più, una spolverata di felicità ed un sorriso sulle labbra:

    1. Meglio essere felici – Zygmunt Bauman: <<La felicità promessa dal progresso moderno è associata a un’esistenza priva di turbamenti, di inciampi, senza sforzo. Ma siamo proprio sicuri che questa sia felicità? Richiamando con emozione pensatori quali Goethe o de Tocqueville, Freud o Max Scheler, Bauman riflette, fra la sorte e il carattere, sulle cause sociali della felicità o dell’infelicità. Mentre il mercato consumistico produce clienti insoddisfatti, una strana malinconia pervade gli abitanti delle nostre democrazie; mentre la solitudine, virus dell’era contemporanea, nutre il business dei social network, l’amicizia, l’amore e la necessità vitale di vivere assieme agli altri tendono a sparire. Se la felicità non è uno stato permanente, se è difficile definirne il contenuto – come insegna il pensiero filosofico, da Aristotele a Kant –, una cosa è comunque certa: meglio essere felici che infelici.>>
      In fondo, la nostra filosofia si sposa perfettamente con quella di Bauman secondo cui siamo felici non in assenza di problemi ma in presenza di problemi risolti ogni giorno grazie alle nostre capacità.
    2. Io non penso positivo – Gabriele Oettingen: <<Io non penso positivo» è un libro che parla dei desideri e di come realizzarli. Deve le sue idee a un lavoro di ricerca ventennale nel campo della scienza motivazionale. E presenta un’unica, sorprendente idea: gli ostacoli che, secondo noi, impediscono maggiormente di raggiungere i nostri più grandi desideri, in realtà possono accelerarne la realizzazione. L’autrice sviluppa qui la sua teoria sul pensiero positivo, uno strumento mentale che viene usato in ogni ambito della vita, ma che in realtà non fa che soddisfarci solo virtualmente, sottraendoci l’energia necessaria per raggiungere i nostri obiettivi. Con questo libro Gabriele Oettingen insegna a liberarci dai falsi miti della positività allo scopo di ottenere un nuovo modo per immaginare il futuro.>> 
      Quante volte ci siamo sentiti dire? E’ facile parlare, vivete nel mondo dei sogni… ecco, questo libro vi aiuterà a dare una risposta a voi stessi e a tutti coloro che ve lo hanno detto fino ad ora e soprattutto vi aiuterà a capire perchè è sbagliato fermarsi semplicemente alla frase in se, senza agire.
    3. La felicità e altre piccole cose di assoluta importanza – Haim Shapira: <<Qual è il momento più felice? Per una donna, spesso, la nascita di un figlio; per un uomo una vittoria memorabile a calcio. Per Winnie the Pooh è sgranocchiare qualcosa, per il Piccolo Principe è contemplare la sua bellissima rosa. Chi ha ragione? Tutti e nessuno, dice Haim Shapira, perché per quanto grandi filosofi e piccoli orsetti si interroghino da secoli sul senso ultimo dell’esistenza, quello che conta davvero è il modo in cui scegliamo di viverla e impariamo a dare valore alle cose semplici: un buon bicchiere di vino, la compagnia della famiglia, ascoltare la nostra sonata preferita, leggere quel grande ritratto dell’amore che è “La signora con il cagnolino” di Cˇechov. E del resto, come diceva La Rochefoucauld, nessuno è felice o infelice quanto crede di esserlo. In questa passeggiata alla scoperta dell’essenza della vita, Shapira ci invita, con ironia e leggerezza, a costruirci la nostra idea di felicità. In fondo è facile: basterebbe, per esempio, smettere di arrabbiarci (a che pro?), riscoprire l’arte di meravigliarci (se le stelle comparissero ogni dieci anni, non passeremmo la notte con il naso all’insù?), vivere il tempo anziché continuare a risparmiarlo, e magari eleggere a nostra guida Winnie the Pooh, che pur avendo la testa piena di segatura, sa trovare il lato buono di ogni cosa (e non solo del miele).>>
      Perchè per essere felici, felici nel vero senso della parola, siamo convinti non serva avere grandi cose, bisognerebbe forse iniziare a riscoprire e a notare e valorizzare le piccole cose che ogni giorno ci circondano… e siamo sicuri riscopriremo il senso autentico di questa parola. 

Quando abbiamo progettato la nostra piattaforma, abbiamo subito messo in conto di inserire una sezione dedicata alla lettura, per questo è nata la sezione coccole letterarie, in cui ogni cofanetto è composto da un servizio a scelta tra gusto e benessere per uomo, donna e ragazzi a cui abbiamo abbinato la possibilità di scegliere un libro presso la più antica libreria di Reggio Calabria,  Libreria Nuova Ave.

E se anche voi, come noi, siete di quelli che si immergono così tanto in un libro che devono scriversi le frasi più belle, qui vi lasciamo i nostri notes per farlo in modo creativo.

Buona lettura e buone coccole letterarie.

 



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